Buon 2013!

scimmia_meccanica_per_iperbole

Come ogni capodanno, in piazza Maggiore a Bologna si brucia il “vecchio”, rappresentazione collettiva di cio’ che ci si vuole lasciare alle spalle. Quest’anno lo si è fatto con una scimmia gigante.

La parola agli artisti che l’hanno immaginata: http://www.comune.bologna.it/comunicatistampa/notizie/140:15971/

“Scimmia meccanica è la riproduzione fuori scala del classico giochino a molla della scimmietta ammaestrata da caricare e lasciare correre sul tappeto. Punto di partenza è stato un vecchio giochino a carica, appartenente alla collezione PetriPaselli, tassello della nostra formazione e della nostra memoria d’infanzia. La scimmia PetriPaselli ha esaurito la sua carica in piazza Maggiore. Con l’enorme chiavetta immobile dietro alla schiena, rimane in attesa sul bordo del “tappeto” di Bologna, il crescentone. Nella sua immobilità e grandezza diventa simbolo di un’era fortemente automatizzata e robotizzata. La scimmia da circo ammaestrata rappresenta l’uomo vittima delle sue convenzioni, incapace di azionarsi autonomamente. Con lei, simbolo demoniaco e oscuro secondo i bestiari medievali, bruciano gli automatismi, l’abitudine a dare tutto per scontato, ad essere caricati dall’esterno e manipolati”.

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